Vanitas Vanitatum...

martedì, 23 giugno 2009

Condizioni d'essere...quel che sono...

Ho 32 e sono single.
Certo, detta così sembra una frase per "cuori solitari" ma non è mia intenzione iscrivermi a cose del genere, almeno non per ora!
Comunque, torniamo al discorso iniziale.
Essere single non è niente di nuovo, la società di oggi si è uniformatà a questa realtà: cibi per single, case per single, automobili per single ecc ecc...
La ragione sta nel fatto che siamo tanti, apparentemente felici e soddisfatti.
Ma sarà poi vero?
Se rifletto sulla mia condizione affermo che si, sono serena, non mi manca niente (a parte i soldi ma va bhè, è un altro discorso!)...sono libera di potermi muovere come voglio, sono libera di poter scegliere cosa fare, sono libera di potermi vedere con gli amici...SONO LIBERA!!!!
E non lo so mica se la mia libertà la scambierei con una relazione...no, non lo so.
Relazionarsi con qualcuno significa anche scendere a compromessi e non so se ne sarei in grado, l'ho fatto per tanti anni con pessimi risultati...ma è anche vero che ero più piccola, con meno esperienza di confronti ecc ecc...
Insomma...guardando la mia vita da un punto di vista razionale ci sono tutti i presupposti per dire: "W l'essere single"...
Però...
Però...quelle farfalle allo stomaco (non perché ho mangiato qualcosa che mi ha fatto male!!!), il primo bacio (seguito da altri milioni!), il primo abbraccio da farti dimenticare il mondo circostante, l'eccitazione, quella tranquillità e quello stato di estrema leggerezza...insomma...un po' mi mancano.
Ci sono donne che sono alla ricerca di un uomo...una ricerca secondo me sbagliata, dettata dalla paura di rimanere sole...non capendo che è proprio stando sole che si comprende il nostro valore così poi da poterlo sfruttare con gli altri...senza costrizioni, senza paure...senza ANSIA.
Ed ecco che torno al discorso originare.
Si sta bene anche così e se capita di riuscire a condividere la propria vita con qualcuno, ben venga...

Credo nell'amore, quello vero, profondo, sincero...credo nell'unicità di un rapporto, credo nel legame costruito con pazienza...credo nel dolce silenzio, credo...
postato da Demona alle ore giugno 23, 2009 20:09 | link | commenti (2)
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lunedì, 13 aprile 2009

Stranezze

E' strano come tre delle donne più importanti e significative della mia vita siano sole.
Una, mia madre, troppo acida, troppo segnata dal rancore per poter trovare un altro amore...le altre due invece, solari e piene di energia, sono sole...ma perché?
E quindi mi viene da pensare che questo mondo non sia fatto per persone come loro, come me...
Oggi, al mare, osservavo i rituali dell'approcciamento...banali, a volte volgari, anche un po' coatti e mi sentivo distaccata da quegli esseri, come se provenissi da un altro mondo.
Per esempio, se un tipo con tatuata l'aquila fascista (uno dei tre tatoo che richiamano l'epoca e l'ideologia!) si avvicinasse alla mia persona non solo lo guarderei schifata (come ho fatto!) ma non gli rivolgerei minimamente la parola...è anche vero però che un ragazzo del genere, fortunatamente, non tenterebbe di rimorchiarmi assolutamente bensì cercherebbe di circuire delle ragazze vestite in un certo modo, con tanto di tacchi sulla spiaggia e trucco da bambole di cera.
Ma in giro c'è solo questo?!
Domanda e affermazione.
Una mia amica, la scorsa settimana, discutendo con me su ciò che si trova, asserirebbe che preferisce accontentarsi anziché rimanere sola.
Io no.
E nemmeno le donne sopra descritte (tranne mia madre che è un caso a parte).
Quindi...è colpa nostra che siamo troppo selettive e forse anche un po' razziste (concedetemi in termine!) oppure l'era odierna è composta solo da superficiali?
Più passa il tempo è più mi rendo conto che i miei coetanei non li digerisco proprio e tendo sempre di più a prediligere uomini di una certa età e con un certo spessore.
Sento il bisogno di confrontarmi, di scontrarmi, di vivere la mia vita con passione...e probabilmente è vero quando mi dicono che sono l'emozione fatta persona.
Vivo al 100% tutto con intensità, gioia e tristezza e se ciò mi porta anche a soffrire ben venga...almeno sono viva.
postato da Demona alle ore aprile 13, 2009 19:49 | link | commenti (2)
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martedì, 03 marzo 2009

.

La mia vita è in momento di stallo, di fermo totale.
Sono arrivata al punto in cui necessito di una meta, una grande meta e più vado avanti e meno trovo risorse, spunti, interessi.
Idee, progetti, c'è tutto...manca solo la forza.
Combatto ogni giorno tra il lasciarmi andare totalmente e il rimanere a galla.
Per ora vince la seconda, con estrema fatica e con tanta stanchezza.

postato da Demona alle ore marzo 03, 2009 11:24 | link | commenti (6)
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venerdì, 13 febbraio 2009

Mark Darcy

Non sono pronta per una nuova relazione.
Ci stavo pensando oggi in treno.
Dopo aver passato 6 mesi di trattative, sviato pali, parlato tanto (troppo!), acconsentito ad un'amicizia che tale non era, discusso, pianto, riso (anche!) ecc ecc...ora sono esausta e provo rigetto, giusto un po', per il sesso opposto.
La stanchezza è lecita, sia fisica che mentale...perché è inutile prenderci in giro, si sono fatti piu' danni che altro...ma pazienza, prendo il buono di quel che è stato, come sempre.
In effetti però, a pensarci bene, mi meriterei anche io un Mark Darcy.
Non so se poi reggerei a tale perfezione ma fa lo stesso...almeno potrei dire "ne ho avuto uno anche io!!!"...
Fatto sta che, comunque, ora proverei disgusto anche per un tipo come lui.
postato da Demona alle ore febbraio 13, 2009 12:38 | link | commenti (2)
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giovedì, 12 febbraio 2009

Apatia

C'è il sole, e chi c'era più abituata...
Stamattina, dopo aver tirato su le serrande ho esclamato un principesco "e che cazzo...quanta luce!!!"....sembravo una vampira in cerca degli occhiali da sole...

E' un po' che non scrivo...in realtà è un po' che faccio nulla.
Non fotografo.
Non leggo.
Non ascolto musica.
Non esco.
Non vedo gente.
Non rispondo al telefono.

Però in compenso vegeto tanto.
Mi alieno davanti alla televisione cercando di recuperare gli anni in cui sono stata lontana da quella scatola nera, non che mi faccia benissimo, sia chiaro, ma almeno aiuta a non pensare e diciamo che in questo ultimo periodo usare il mio cervello era a dir poco nocivo.

Ieri pomeriggio la svolta, ho ripreso in mano un libro.
Niente di impegnativo: Il Diario di Bridget Jones.
Prestatomi dalla mia amica Ilaria che, capito il mio stato d'animo, ha pensato bene di farmi leggere queste pagine di pura follia e sopratutto di insensato realismo.
Libro carino e ahimè, fin troppo vero, ma forse può servire a scuotermi da questa apatia.

Vediamo che accade.

postato da Demona alle ore febbraio 12, 2009 11:28 | link | commenti (1)
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