La mia vita è in momento di stallo, di fermo totale.
Sono arrivata al punto in cui necessito di una meta, una grande meta e più vado avanti e meno trovo risorse, spunti, interessi.
Idee, progetti, c'è tutto...manca solo la forza.
Combatto ogni giorno tra il lasciarmi andare totalmente e il rimanere a galla.
Per ora vince la seconda, con estrema fatica e con tanta stanchezza.
C'è il sole, e chi c'era più abituata...
Stamattina, dopo aver tirato su le serrande ho esclamato un principesco "e che cazzo...quanta luce!!!"....sembravo una vampira in cerca degli occhiali da sole...
E' un po' che non scrivo...in realtà è un po' che faccio nulla.
Non fotografo.
Non leggo.
Non ascolto musica.
Non esco.
Non vedo gente.
Non rispondo al telefono.
Però in compenso vegeto tanto.
Mi alieno davanti alla televisione cercando di recuperare gli anni in cui sono stata lontana da quella scatola nera, non che mi faccia benissimo, sia chiaro, ma almeno aiuta a non pensare e diciamo che in questo ultimo periodo usare il mio cervello era a dir poco nocivo.
Ieri pomeriggio la svolta, ho ripreso in mano un libro.
Niente di impegnativo: Il Diario di Bridget Jones.
Prestatomi dalla mia amica Ilaria che, capito il mio stato d'animo, ha pensato bene di farmi leggere queste pagine di pura follia e sopratutto di insensato realismo.
Libro carino e ahimè, fin troppo vero, ma forse può servire a scuotermi da questa apatia.
Vediamo che accade.