Capisci che è il momento di prendere una pausa quando tutto ti risulta indifferente e scivola addosso come niente fosse.
Te ne accorgi la notte, momento nel quale tutto intorno a te si placa mentre i tuoi pensieri viaggiano veloci...così ti chiedi cosa stai facendo, dove stai andando...di cosa hai bisogno.
E non trovi risposte...a niente.
A 31 anni (quasi 32) molte cose ti sembrano superate, diverse, piccole...a 22 anni, quelle stesse cose, ti sembrano problemi insormontabili, stratosferici...
Ma il dolore che si prova per un amore finito male è lo stesso, che tu ne abbia 32 22 o 52.
E' difficile accettare che si cambia e non è detto che accada in meglio ma è bello sapere che, anche se sono passati un po' di mesi, un amico ti chiama nel momento del bisogno perché sa che ci sei.
La propria stima aumenta e comprendi che quello che stai facendo va bene, va più che bene.
Così, non importa se sei sola, se non hai un uomo, se non fai sesso da un po' di mesi e ti manca la condivisione di ogni tua bella sensazione, oggi hai un riso al curry, sex and the city ed un pigiama profumato sulla tua pelle.
Va bene anche così.
Sono passati quasi due anni e mezzo, tre blog (suoi), tanti concerti visti, amici che vanno e che vengono, chiacchiere e feste...
Ed oggi la notizia, un bimbo in arrivo...la sua compagna gli fa questo regalo...
Come mi fa strano...
Sono troppo contenta per voi!
Forza ragazzi...avete pure la fotografa per il battesimo...che volete di più ;)
Alla soglia dei 17 anni morì Anselmo, il mio migliore amico.
Morì perché si addormentò in treno, scese alla fermata successiva e, incamminandosi verso casa, venne investito da una donna ubriaca.
Con quell'incidente finì un'epoca.
Oggi, a distanza di 14 anni, quell'epoca si è fatta sentire chiedendomi di partecipare ad un incontro con gente del mio passato.
Persone a cui ero legatissima ma che ora, forse, non riconoscerei nemmeno.
Perché?
Determinati avvenimenti accadono per un motivo.
Lui che ricompare.
Loro che tornano dall'oblio di anni volutamente dimenticati.
Perché?